La storia - Ichnos

I Sardi s'incontrano per lasciare un'impronta....
I suoni della solidarietà - Sonos de solidariedade
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La storia

La storia di Ichnos

(1993-2006)


L'associazione Ichnos di Cagliari si è costituita nel 1993 su iniziativa di quattro operatori del settore della comunicazione.

Il tentativo dell'associazione è quello di creare un momento di grande mobilitazione dei sardi attorno a due emergenze che si ripresentano drammaticamente alla soglia dell'estate: la piaga degli incendi boschivi e la carenza di sangue da destinare ai malati di talassemia.

Per veicolare questo messaggio scelse un mezzo che è capace di unire generazioni diverse e gente della piu' disparata estrazione: la musica.

Nacque cosi l'idea di dare vita ad un evento, "la grande giornata della musica", che raccogliesse in un colpo solo le migliori espressioni della musica dell'isola.


SEDILO 13 GIUGNO 1993


E cosi , grazie alla grande sensibilità mostrata dagli artisti sardi, resisi disponibili in forma assolutamente gratuita, il 13 giugno del 1993 nell'anfiteatro naturale del santuario di San Costantino nelle campagne di Sedilo, un centro dell'oristanese dove si celebra ogni anno a luglio lo spericolato rito dell'Ardia, si esibirono da mattina a notte inoltrata, 26 gruppi e singoli artisti che hanno riproposto, davanti ad un pubblico che toccò le 25 mila unità, musica etnica, rock, jazz.


SEDILO 19 GIUGNO 1994


Quella maratona musicale doveva restare nelle intenzioni dei promotori un episodio isolato; ma le attestazioni di ammirazione e simpatia che quella grande giornata della musica ottenne dalla gente, dagli artisti e dall'entusiastica comunità di Sedilo, spinsero l'associazione Ichnos a bissare l'evento il 19 giugno del 1994; e cosi vennero invitati altri 25 tra gruppi e singoli artisti disposti ad esibirsi per rilanciare quell'opera di sensibilizzazione sui temi della difesa dell'ambiente e della solidarietà per i talassemici sardi.

Quegli eventi sono documentati in una videocassetta distribuita non commercialmente tra talassemici ed emigrati sardi, che raccoglie in due ore una sintesi di quelle due straordinarie giornate.


SILIGO 25 SETTEMBRE 1995


L'associazione Ichnos si è poi fatta promotrice di un grande concerto in omaggio a Maria Carta tenutosi il 25 settembre del 1995 nel suo paese natale, Siligo, nel primo anniversario della morte della grande cantante .


CAGLIARI 22 AGOSTO 1993


Ichnos aveva tenuto a battesimo il ritorno alle esibizioni nell'isola della cantante, già gravemente malata, proprio in occasione della prima grande giornata della musica, a Sedilo, promuovendo, il 22 agosto dello stesso 1993, un concerto della stessa Maria Carta (l'ultimo nell'isola) attorniata da altri gruppi e musicisti che le resero omaggio.

Lo stesso omaggio tributato con grande spirito di sensibilità dai gruppi invitati per il concerto di Siligo davanti ad una folla strabocchevole che invase da tutta l'isola il paese.


MILANO 23 GIUGNO 1996


Dopo quelle significative esperienze , l'associazione Ichnos ha riproposto quei messaggi che hanno fatto da ossatura ai progetti musicali realizzati nell'isola, con una iniziativa davanti al castello Sforzesco di Milano il 23 giugno del 1996.

Ichnos vi aveva invitato alcune delle piu' interessanti voci della cultura musicale dell'isola per offrirla a tutti gli italiani, quasi a voler aprire una porta per invitarli ad entrare nel mondo della identità sarda.

Un accordo con il network televisivo Odeon TV aveva consentito la trasmissione diretta dell’intera manifestazione sulle emittenti Sardegna 1 e Sardegna 2 e , tra le 19.30 e le 21.30, sull’intero territorio nazionale attraverso le tv associate.

Quell’evento è stato inoltre documentato in volume fotografico edito dalla casa editrice Soter “Ichnos, concerto a Milano”.


SEDILO 22 GIUGNO 1997


Il progetto è quindi tornato a Sedilo il 22 giugno del 1997 con un altro concerto all quale hanno partecipato una ventina tra i piu’ rappresentativi artisti della scena musicale sarda legata al patrimonio etnico ed alla sua rielaborazione.


L’AVANA (CUBA) 31 OTTOBRE 1998


Il 31 ottobre del 1998 uno sforzo ancora maggiore con un gemellaggio artistico e solidale con l’isola di Cuba.

In quella data alcuni artisti sardi (Tazenda, Cordas et Cannas, Piero Marras, tenores di Bitti, Orlando Mascia) si sono esibiti con altri artisti cubani a L’Avana in un concerto trasmesso via satellite dalle tv sarde e da alcune della pensiola.

Il concerto è stato solo l’atto finale di una serie di altre iniziative promosse d’intesa con il ministero della cultura e l’istituto cubano della musica ai quali l’associazione Ichnos ha effettuato una donazione per sostenere la realizzazione della nuova sede della prestigiosa scuola nazionale di balletto de L’Avana.

L’associazione aveva anche consegnato il premio internazionale della solidarietà, istituito un anno prima dal comune di Sedilo e da Ichnos, per quelle personalità che si fossero particolarmente distinte in iniziative di solidarietà ed amicizia tra i popoli.

Il premio era stato consegnato al cardinale Jaime Ortega, vescovo de L’Avana per l’opera svolta per l’effettuazione dello storico viaggio del papa a Cuba.



SEDILO 17-18 GIUGNO 2000


Il premio (una opera dello scultore Pinuccio Sciola accompagnato da un contributo in danaro) è stato consegnato a Teresa Strada, presidente di Emergency, il 17 giugno del 200 a Sedilo .

L’assegnazione del premio era stata deliberata da una commissione, composta dal presidente del consiglio regionale, dal sindaco di Sedilo, dal presidente dell’associazione Ichnos e da altre personalità della cultura sarda.

Il 18 giugno 2000, si è tenuto il grande concerto nell’anfiteatro naturale del santuario di santu Antinu con l’esibizione di una ventina di gruppi ed artisti tra i piu’ qualificati e rappresentativi della tradizione etnica e della sua rielaborazione.

In occasione del giubileo il santuario ha ospitato inoltre l’esibizione di sei cori delle piu’ rappresentative confraternite religiose dell’isola.



SASSARI – 20 FEBBRAIO 2004


“Ichnos” lascia la sua sede naturale (l’area del santuario di Santu Antinu) e ritorna, a distanza ormai di quattro anni dal suo ultimo atto celebrato nel 2000.

Si tiene a Sassari il 20 febbraio del 2004 per un evento del tutto particolare.

Un omaggio alla Brigata Sassari alla quale, in quella occasione, è stato anche assegnato il premio internazionale della solidarietà Ichnos.

Diversi gruppi ed artisti sardi , provenienti per lo piu’ dall’area sassarese, hanno salutato il rientro nell’isola dei “sassarini” al termine della loro missione in Iraq con un lungo ed articolato concerto al palasport di Sassari.

SEDILO - 25 GIUGNO 2006


La grande giornata della musica con i suoni e le voci della Sardegna al servizio della solidarietà.
E' organizzata dall'Associazione Ichnos e dal Comune di Sedilo in collaborazione con le Associazioni di Sedilo:

Associazione Archeologica ILOI
Associazione Santu Antinu
Auser
Proloco
Caritas
LI.A.S.S.
La Manifestazone si è di nuovo svolta nello scenario del santuario di Santu Antinu a Sedilo



Premio Internazionale della Solidarietà


Il comune di Sedilo con l’associazione Ichnos ha promosso l’istituzione del premio internazionale della solidarietà Ichnos che viene attribuito a personalità, associazioni o enti che si siano adoperati in interventi di aiuto alle popolazioni più sfortunate e deboli, con azioni di solidarietà tra i popoli per consentirne anche un loro effettivo avvicinamento abbattendo ogni barriera ideologica, razziale o culturale.

Nel 1998, quando la manifestazione musicale Ichnos venne ospitata a L’Avana, il premio venne attribuito al cardinale Jaime Ortega per il suo esemplare impegno per il riavvicinamento dello stato cubano alla Chiesa, favorendo lo storico viaggio a Cuba del papa Giovanni Paolo II nel gennaio dell’anno successivo.

Nel 2000, anno della sua seconda edizione, il premio, che si avvale dell’alto patrocinio della presidenza del consiglio regionale, è stato consegnato a Sedilo a Emergency, nella persona di Teresa Sarti presidente dell’associazione e moglie di Gino Strada , noto chirurgo di guerra fondatore dell’associazione umanitaria italiana che si occupa della cura e riabilitazione delle vittime di guerra e delle mine antiuomo.

Nel febbraio del 2004, nel corso di una edizione straordinaria di Ichnos svoltasi a Sassari in omaggio alla Brigata Sassari, il premio è stato assegnato ai “sassarini” per il loro impegno in iniziative umanitarie e di “peace keeping” in aree teatro di conflitti.

Nel 2006 la consegna del “Premio internazionale della solidarietà”, giunto alla quarta edizione, all’ associazione AMREF, per il suo impegno da ormai cinquant’anni in Africa.

Il premio ha suggellato un momento di incontro degli operatori delle associazioni di volontariato e di solidarietà dell’isola.

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